La Scuola

STORIA e MISSION

 

Storia dell’Istituto

L’Istituto Superiore “Taramelli – Foscolo” nasce nel 2015/2016 dalla fusione di due diversi istituti: il Liceo Scientifico “T. Taramelli” e il Liceo Classico “U. Foscolo”.
L’attuale Liceo Scientifico si trova in quello che, a partire dal XV secolo, era un florido convento carmelitano in cui era tenuta una scuola preparatoria alla laurea in Teologia. Nel XVII secolo il convento fu sede di una facoltà di filosofia (come rivela un tesario del 1695). A partire dal 1799 fu poi sede delle scuole Normali e alloggio degli insegnanti. L’edificio è circondato da un porticato sorretto da ventidue colonne, abbellite da alcuni semplici capitelli. Nel centro del cortile si trova un maestoso cedro del Libano che sovrasta il fabbricato e allo stesso tempo dà una certa armonia e quiete al porticato. Il cortile è collegato (insieme a tutta la struttura) direttamente sia alla piazza del Carmine sia all’interno della chiesa stessa.
piazzadelcarmine

Il Liceo Scientifico prende il nome da Torquato Taramelli (Bergamo, 15 ottobre 1845 – Pavia, 31 marzo 1922), che fondò l’istituto Geologico Italiano e diede un contributo determinante allo studio del territorio nazionale con la stesura della “Carta geologica d’Italia”. I rilevanti contributi scientifici di Torquato Taramelli si inserirono nell’ambito del lavoro del gruppo dei naturalisti formatisi presso l’Ateneo Pavese che favorirono, dopo l’unificazione del Regno d’Italia, la nascita della cosiddetta “Nuova Geologia”.
taramelli

L’edificio del Liceo Classico fu il convento di Santa Maria di Canepanova.
Per venerare un’immagine miracolosa della Vergine dipinta sopra un muro della casa di Viscardo Canepanova, nel 1492 viene edificata la Chiesa di S. Maria Incoronata. Nel 1557 i padri Barnabiti, alla cui Congregazione era affidata la Chiesa di S. Maria di Canepanova, istituirono corsi di filosofia e teologia non solo per gli studenti interni ma anche per quelli esterni. Successivamente i religiosi costruirono un grande Collegio, attiguo alla Chiesa, per gli studenti barnabiti della Congregazione.
Canepanova

La Scuola ginnasiale cominciò ad operare nel 1804, quando si fusero il Collegio di Canepanova e le Scuole minori o ginnasiali gestite dai Gesuiti. Nel 1859 divenne Regio Liceo Ginnasio Statale, intitolato a Ugo Foscolo nell’anno scolastico 1865/1866. Il Liceo Classico Ugo Foscolo è la sede di una istituzione scolastica fondamentale nella fisionomia e nella tradizione culturale di Pavia, tanto che la storia degli studia humanitatis della gioventù di Pavia coincide, oltre che con quella dell’Alma Ticinensis Universitas, con quella dell’antico convento, che oggi ospita il Liceo Classico della città.
foscolo

Le due scuole conservano la loro collocazione nei due plessi separati, entrambi nel centro storico di Pavia. Dal 2015 l’Istituto ha iniziato un complesso percorso di integrazione delle due realtà liceali, in quanto entrambe le scuole sono caratterizzate da una lunga tradizione sia organizzativa che culturale.
La collocazione di entrambe le sedi (Liceo Classico U.Foscolo e Liceo Scientifico T.Taramelli) nel pieno centro cittadino, non lontano dalla stazione dei treni e dei pullman, favorisce la presenza nella scuola anche di studenti provenienti da comuni e province limitrofi.

Mission dell’Istituto

– Promuovere l’acquisizione di competenze culturali necessarie ad una positiva prosecuzione degli studi universitari.
– Sollecitare lo sviluppo e il potenziamento di competenze logico-espressive.
– Favorire doti di flessibilità logico-operativa e di adattamento a situazioni problematiche non prevedibili.
– Incrementare stili di apprendimento basati sull’ applicazione di un metodo di studio opportuno nonché su capacità di autonoma documentazione.

– Promuovere lo sviluppo equilibrato della personalità dello Studente sollecitando lo stesso a:

  1. porsi obiettivi definiti, sviluppando determinazione nei confronti del raggiungimento degli stessi; elaborare a tal fine strategie opportune per mezzo della guida e della collaborazione con i Docenti;
  2. consolidare progressivamente l’autostima;
  3. sviluppare una buona capacità di relazione con i compagni, con i Docenti, con i Collaboratori, partecipando attivamente alla vita delle istituzioni scolastiche.

– Promuovere l’acquisizione dei valori fondamentali della convivenza democratica, tra questi in particolare quello della tolleranza, indispensabili alla maturazione umana e civile.

 

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